Esistere,crescere, studiare,
prepararsi al lavoro e alla cooperazione.
La nostra associazione “Centro StudiPlatone – Onlus” nasce nel 1990 quando alcune persone si chiedono cosa sia importante per la propria esistenza.
Seguendo gli insegnamenti di Platone, studiando la storia dell’uomo nei suoi svariati sviluppi, considerando la “memoria storica” un bene prezioso da salvaguardare per poter trarre dall’esperienza del passato la forza e l’insegnamento per il presente, così il Centro Studi Platone prende forma nella realtà.
Le caratteristiche del nostro centro sono quelle di accogliere persone diverse tra loro, intersecando esperienze ed estrazioni socio-culturali, accettando il diverso nelle sue sfaccettature, origini e luoghi di appartenenza, mantenendo comunque la nostra cultura e le radici di un’etica e di una morale per noi importanti e fondamentali. Il Centro Studi Platone per anni è stato presente come aiuto volontario all’Ospedale Spallanzani di Roma nel reparto malattie infettive, in particolare con i malati di AIDS, imparando tanto e ricevendo ancora di più.
L’Iniziativa di solidarietà internazionale promossa e sostenuta dal Centro Studi Platone Onlus ed operativamente realizzata e gestita dal Plato Studies Center Ngo consiste in una istituzione scolastica di tuition, caratterizzata dall’inserimento degli insegnamenti del progetto Kether – Kerala Theosophical Educational Research Project. (“Scuole di Pace”)
Da anni nel volontariato proponiamo un modo nuovo di collaborare nell’aiuto, come ricercatori del nuovo, del diverso, per avere occhi aperti che vogliono vedere, imparando ed insegnando, uscendo dal concetto alterato di avere in mano noi occidentali la panacea per tutti i mali.
Oggi in India con il Plato Studies Center NGO abbiamo una scuola con circa 200 bambini, tra cattolici, induisti e musulmani, sorge in un villaggio poverissimo, con difficoltà estreme di vita e di sopravvivenza. La nostra Scuola di Pace provvede a tutte le attività didattiche e ad una mensa che consente ai bambini almeno un pasto al giorno.
Volontariato come ponte,
come conoscenza e unione delle polarità.
Ringrazio tutti per l’attenzione. La mia intenzione è riunire a confronto menti, cuori, sensibilità, idee e potenzialità di comprensione nei confronti del mondo e del futuro che ci aspetta e che rischia se si continua così di perdere forza, speranza e di restare chiuso nelle buone intenzioni, nelle tante parole, nell’astratto.
Grazie. Grazie a tutti.
La Fondatrice
Valeria Viola Padovani